Presentazione Scienze Storiche

 

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Presentazione

Il corso di laurea magistrale in Scienze Storiche (LM-84) è nato nell'a.a. 2008/2009 dalla trasformazione del corso di laurea specialistica già attivato presso l'Università della Calabria. Questa era a sua volta un adeguamento al nuovo ordinamento della preesistente laurea quadriennale in Storia, nata contestualmente alla nascita della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Dopo una prima trasformazione, che ha determinato una razionalizzazione del corso di studio finalizzata a migliorare alcune delle criticità emerse nel corso di laurea specialistica, dall'a.a. 2015/2016 il percorso formativo è stato ulteriormente ridisegnato garantendo una maggiore specificità degli insegnamenti previsti nell'offerta formativa così da migliorare ulteriormente la figura professionale del laureato. In questo modo il CdS fornisce al laureato nella classe una preparazione adeguata a ruoli di alta qualificazione e responsabilità dando continuità ad una tradizione culturale radicata presso l'Università della Calabria che, tra i primi atenei d'Italia in ordine di tempo, fin dalla formulazione del suo statuto, diede vita a un corso di laurea autonomo in Storia, quando ancora gli studi storici erano in genere inquadrati in curricula dalle tematiche più generali.

Il corso di laurea è articolato in due percorsi che presentano alcune differenziazioni, finalizzate a un approfondimento del periodo medievale e moderno da un lato (curriculum Mediterraneo medievale e moderno), e del periodo moderno e contemporaneo dall'altro (curriculum moderno e contemporaneo). Nonostante questa articolazione interna, entrambi i curricula rispondono ad un progetto culturale comune che si sviluppa in parallelo e che dota il laureato di una preparazione teorico-pratica da utilizzare proficuamente nel settore dei beni culturali, della ricerca scientifica e dell'istruzione. L’intento è quello di dotare il laureato di un'adeguata cultura umanistica e una solida preparazione aperta sistematicamente e criticamente a tutti gli ambiti significativi della cultura contemporanea, con uno sguardo particolare ai principali fenomeni storici che riguardano il periodo cronologico di studio scelto. Indipendentemente dal curriculum, il laureato possiede un'adeguata padronanza di una almeno lingua straniera (a scelta fra inglese e francese) e conosce a fondo le metodologie, i linguaggi e le tecniche di indagine delle altre scienze umane e sociali (antropologia, sociologia, demografia, geografia, ecc.) previste dal percorso di studio. In particolare acquisisce competenze archivistiche, bibliografiche, museologiche e documentarie che possono essere utilmente impiegati negli sbocchi professionali previsti dal corso di studio.

Il corso di laurea struttura le proprie attività didattiche tramite lezioni, esercitazioni, laboratori, seminari, corsi liberi ed eventuali tirocini e stages, anche in funzione degli sbocchi professionalizzanti. Le modalità di svolgimento degli esami e degli accertamenti di profitto, nonché quelle relative alla verifica delle altre attività formative (frequenze ai laboratori, esercitazioni, seminari, tirocini) e quelle relative alla prova finale, sono stabilite secondo le normative disposte, per le parti di competenza, dal Regolamento didattico d’Ateneo e dal Regolamento didattico del corso di studio.

 

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